AMM Experience : In Flanders Field Museum

Amm Experience è un nuovo progetto nato da una sorprende visita a Ypres, piccola realtà nella regione fiamminga del Belgio. Nella città, storica protagonista della prima Guerra mondiale, si trova In Flanders Field Museum, un piccolo gioiello sconosciuto ai più che si affaccia sulla piazza principale. Il suo allestimento dedicato a questo squarcio di storia del territorio è talmente ben curato da riuscire a coinvolgere anche i non appassionati.

Iniziamo la visita: biglietto in mano (sfruttiamo ancora per un po’ lo sconto studenti!) e bracciale al polso!Un braccialetto di silicone con il papavero rosso, simbolo del centenario, al centro che la biglietteria ci ha consegnato e che iniziamo subito ad usare all’inizio dell’allestimento. Salite le scale verso il primo piano dove si trova l’esibizione, incontriamo infatti  un primo totem di legno, dove appogiando il bracciale, ci viene chiesta, nazionalità età e sesso in modo che queste informazioni possano servire nei totem successivi a mostrarci contenuti personalizzati!

 

La visita ti accoglie nel suo abbraccio multimediale, con la proiezione di foto d’epoca su una parete spezzata, creata da diversi panelli scomposti, che creano un varco d’entrata anticipando una volontà di riportare al movimento vitale, ciò che per suo natura storica è immobile.

L’esibizione segue un percorso che calca le tappe dello svolgersi del conflitto sul territorio, grazie a dei pannelli di legno che ne riportano un esauriente racconto in Dutch e Inglese .

Il legame con il territorio come scenario dei fatti raccontati, è costantemente evidenziato, sia attraverso la mappa che ricopre il pavimento, sia con il grande plastico su cui vengono proiettate le foto.

Il percorso prosegue fra pareti tematiche in cui i reperti di diversa natura vengono esposti verticalmente su diversi piani, sempre ricercando il senso di dinamicità che ci ha accolti.

 

Proseguiamo fino a giungere a grandi installazioni visive in cui varie tecniche sono state adottate per riportare in vita la storia. Un esempio su tutti è dato dai numerosi schermi su cui possiamo incontrare faccia a faccia alcuni protagonisti degli eventi. Attori profesionisti, su uno sfondo nero e con costumi storici si cimentano in un monologo costruito grazie a diari, lettere e altri documenti esposti nella sottostante vetrina, rendendo intelletualmente fruibili documentazione con un grande impatto emozionale sul visitatore. A mio avviso un attimo modo di utilizzare l’odierna tecnologia nei percorsi museali.

La visita continua fra varie installazioni dove possiamo fare interagire il passato con il presente, sempre coinvolgenti e mai ripetitive, lungo il percorso cronologico.

Ultima sorpresa è la grande scatola trasparente dove si devono depositare i bracciali che ci hanno accompagnato; essa ci informa della possibilità di portare l’oggetto al bookshop, dove i contenuti visualizzati grazie ad esso potranno essere stampati per dar vita al personale catalogo della nostra visita.

Il museo offre molto di più di quanto ho raccontato! Spero, con questo piccolo tour, di avervi fatto venire il desiderio di visitarlo.