#Museumweek: via libera alla comunicazione

Mettete in carica i telefoni, collegatevi al vostro account Twitter e preparatevi a sette giorni carichi di arte…

…3, 2, 1, si dia inizio alla seconda #Museumweek!

Dal 23 al 29 Marzo 2015 avrà luogo la seconda edizione della #Museumweek, un evento che vede come protagonisti musei e social network.
L’idea è stata lanciata l’anno scorso da dodici musei parigini in collaborazione con twitter France e nell’arco di due settimane sono state coinvolte ben 630 istituzioni (tra le quali circa un centinaio erano italiane). Gli utenti che hanno aderito alla prima edizione dell’iniziativa sono stati circa 40.000, per un totale di più di 180.000 tweets.

Si tratta di una strategia di comunicazione estremamente interessante, che si propone di coinvolgere in prima persona i visitatori delle varie realtà culturali.
Per ogni giornata è stato pensato un hashtag (una parola chiave) che inviti il pubblico ad interagire con gli enti museali. I temi dei giorni feriali saranno legati a delle piccole curiosità: i musei mostreranno qualche aspetto del lavoro “dietro le quinte”, racconteranno le storie degli edifici che li ospitano e presenteranno alcune delle loro proposte di visita, mentre i visitatori saranno chiamati a condividere alcuni dei ricordi che più li legano alle singole dimensioni museali.
Gli hashtag del weekend, invece, invitano ad una fruizione diretta dello spazio culturale: la giornata di sabato 28 (#favMW) sarà dedicata alla condivisione da parte degli utenti di foto e video di ciò che più amano dei musei che hanno visitato e la giornata conclusiva, domenica 29, sarà dedicata alla condivisione dei selfie scattati nei musei di tutto il mondo (con l’hashtag #poseMW).
In questo modo ogni appassionato di arte potrà condividere le sue esperienze sia con altri appassionati che, in maniera diretta, con le istituzioni museali ed i loro addetti.

Aspetto fondamentale di questa iniziativa è il fatto di far percepire in maniera concreta, anche se per pochi giorni, la rete che unisce tutte le istituzioni culturali e tutti gli appassionati di arte del mondo.
Quest’anno più di 1800 musei hanno aderito a questo evento, rendendolo una realtà interessante a livello mondiale e non più soltanto europeo.