“EXPERIENCE ETRURIA”, QUATTRO ITINERARI ESPERIENZIALI TRA UMBRIA, LAZIO E TOSCANA.

Cinque giorni fa è stato presentato a Roma un progetto molto innovativo di Marketing Territoriale, realizzato in collaborazione con EXPO. Tutti i comuni aventi un legame storico-culturale con l’antica Etruria hanno infatti creato quattro itinerari esperienziali che comprendono la via dell’acqua, dell’olio e del grano, del bosco e del vino e del sale.

Le soprintendenze di Lazio, Umbria e Toscana si sono dunque unite in un progetto che farà del “sensoriale” la propria parola strategica.

In tutti questi percorsi, si punta infatti alla valorizzazione dei musei diffusi nel territorio, ma si cerca anche di arricchire l’esperienza con tutta una serie di gusti, profumi, cibi e oggetti artigianali realizzati attraverso le ricette e le tecniche etrusche.

Si può scegliere se seguire leVie dell’acqua, da Chiusi a Tarquinia, attraverso Viterbo e Tuscania; da Grosseto a Bolsena, via Orbetello e Manciano; e da Orvieto a Veio, via Civita Castellana. Oppure le Vie del vino e del sale: da Cerveteri a Tarquinia, passando per Santa Severa e l’antica Pyrgi; da Grosseto a Chiusi, via Sorano con la Città del tufo. Si potrà seguire inoltre l’itinerario delle Vie dell’olio e del grano, da Montalto di Castro a Orvieto,  le Vie dei Boschi, da Viterbo a Orvieto, tra le tombe rupestri di Norchia, il Ponte Diavolo di Blera e i sacri Monti Cimini.

A unire i luoghi (distanti fra loro non più di un’ora d’auto) anche un calendario di mostre (fino al 31 ottobre) “studiate per valorizzare soprattutto i materiali inediti dei depositi”, spiega la Russo, da ”Nettare e ambrosia. Cibo degli Dei” a Villa Giulia a Roma, ”Qui c’è il fuoco di Bacco” a Cerveteri. E poi ”Il mare si fa oro. Ercale e il sale” a Tarquinia e ”In alto i katahroi. Gli Etruschi dal volto di pietra” a Viterbo. ”Il progetto – aggiunge – è aperto: abbiamo proposte fin dall’Etruria campana”.

Tutte le mostre presenti nei musei avranno quindi una loro tematica connessa ad una tecnica o ad un prodotto (qui trovate tutte le mostre).

Per l’occasione è stata inoltre creata una piattaforma web con tanto di mappa interattiva attraverso cui è possibile, con un semplice clic, “conoscere le città del territorio e le loro meraviglie, esplorare i percorsi, scoprire le mostre e le sensory experiences, viaggiare nel video 3D o, infine, scaricare una carta stradale speciale, che tutti i visitatori potranno portare con sé nelle loro avventure in terra etrusca, con tutte le indicazioni necessarie a vivere, con rotonda pienezza, l’esperienza straordinaria del passato che si fa presente”.

Arte Marketing Management – Experience Etruria

Il video presente nella home del sito si può trovare inoltre, in forma 3D, all’Expo di Milano ed ha come protagonista Ati, una giovane etrusca virtualmente in cerca degli ingredienti adatti per un banchetto ispirato ad uno dei più celebri capolavori dell’arte etrusca: la Tomba dei Rilievi della necropoli della Banditaccia a Cerveteri.

La cultura viene quindi pensata, in questo progetto, come un tutt’uno, un processo ramificato sul territorio che solo se colto nella sua totalità riesce a creare un’esperienza concreta e unica.

Una buona iniziativa di marketing dunque, per uno dei territorio più antichi della nostra penisola.