…e festa sia!

Cercare fondi, pensare alle strategie di comunicazione, sperimentare le offerte più accattivanti…
cosa succede quando tutte queste attività nell’ambito dell’organizzazione culturale portano finalmente ad esiti positivi?
Stavolta voglio fermarmi ad osservare qualcuno che festeggia dopo aver raggiunto un bel traguardo!
L’ Art Institute of Chicago, un istituto fondato nel 1879 e ospitante ad oggi più di 300.000 opere d’arte, è stato dichiarato da Tripadvisor  il primo museo al mondo, una sorta di “Campione del mondo dell’arte”.
Il portale web che si occupa di viaggi, basandosi su milioni di recensioni fatte dai visitatori dei luoghi d’arte nel corso del 2014, ha stilato la classifica dei 25 musei più apprezzati.
Fanno parte di questa lista alcune tra le più importanti sedi espositive al mondo, come il Museo del Prado, il Museo Memoriale dell’Olocausto di Israele, il Museo dell’Acropoli di Atene, il Museo del Louvre e, per i musei italiani, compaiono le Gallerie dell’Accademia di Firenze (al quinto posto!) e la Galleria Borghese di Roma (al diciottesimo).

Sicuramente un traguardo di questo tipo costituisce per il museo una conferma del fatto di aver intrapreso la giusta direzione per quanto riguarda i rapporti con i suoi visitatori.
Ma la cosa ancora più interessante è vedere come questo istituto ha deciso di festeggiare l’evento.

Nei giorni scorsi è stata lanciata in tutta la città una campagna pubblicitaria che invita gli abitanti di Chicago a riscoprire la collezione che ha reso il loro museo il numero uno al mondo: l’intento è quello di far sentire i cittadini orgogliosi del riconoscimento ottenuto e di far percepire questo primo posto come un premio destinato ad ognuno di loro. Questa decisione sottolinea un aspetto importantissimo che non dovrebbe mai essere trascurato quando si ha a che fare con delle realtà culturali: la miglior cosa che si possa fare per mantenere viva un’istituzione è sempre quella di coinvolgere il pubblico in prima persona!
Sempre per questo motivo nell’arco dell’estate il museo collocherà una scultura in schiuma rappresentante un dito levato al cielo in alcuni spazi pubblici della città. I cittadini sono invitati ad utilizzare questa installazione come sfondo per le loro foto o i loro video e a pubblicare questi contenuti contrassegnandoli con i tag #artchampions e #entry: in questo modo potranno avere l’opportunità di essere scelti per una visita guidata al museo dopo l’ora chiusura.

Ulteriore dimostrazione di attenzione ai social è stata data il 6 Maggio, giorno in cui ha avuto luogo una visita esclusiva dell’istituto dedicata ai vari utenti di Instagram, il più famoso social network per la condivisione di foto.

Aspettiamo con curiosità di vedere se ci saranno altre iniziative da parte dell’Art Institute di Chicago e, nel frattempo, ci auguriamo che questa competizione per il titolo di “Miglior museo del mondo” possa costituire la spinta per delle nuove proposte anche da parte di altri istituti